RESPONSABILITÀ PENALE DELL’ODV 231 E DEL CDA PER MANCANZA DI MISURE IDONEE PER IL LAVORO DI AGGANCIO DEI MATERIALI

Cassazione Penale, Sez. 1, ud. 20 gennaio 2016 (dep. maggio 2016), n. 18168

sentenzeSi imputava ex art. 437 cod. pen. ai componenti del Consiglio di Amministrazione della “Fincantieri Cantieri Navali spa” di avere omesso di collocare apparecchi idonei al sollevamento dei materiali a mezzo gru o di averne messo in numero insufficiente, e segnatamente appositi accessori quali baie o ceste idonee al carico dei materiali sulla nave; inoltre si imputava ex art. 437 cod.pen. ai componenti dell’Organismo di Vigilanza di “Fincantieri Cantieri Navali spa” “di avere omesso di segnalare al consiglio di amministrazione e ai direttori generali e di non aver preteso che si ponesse rimedio ad una serie di carenze in tema di prevenzione dagli infortuni che venivano segnalati nei report in tema di sicurezza all’interno del cantiere, i quali ripetevano da tempo la mancanza di impianti, apparecchi e segnali, ma che l’Organismo di Vigilanza avrebbe recepito passivamente, senza segnalare alcunché al datore di lavoro, e, al contempo, non approfondendo gli aspetti di gestione delle attrezzature di lavoro e l’utilizzo di apposti accessori quali baie o ceste”.

La difesa dell’ OdV 231 ha sostenuto che “l’art. 437 cod. pen. punisce soltanto coloro che avevano l’obbligo giuridico di adottare cautele, obbligo che non incombe sul detto organismo in quanto non datore di lavoro, ma soltanto organo – di istituzione facoltativa – preposto alla valutazione dell’architettura astratta di presidi e controlli e non anche alla vigilanza puntuale e quotidiana delle modalità di svolgimento delle attività”.
Il PM ricorrente ha ribadito “che il Consiglio di Amministrazione era informato delle manchevolezze di cautele che caratterizzavano i cantieri navali e che l’Organismo di Vigilanza era ben conscio dei problemi economici con i quali si giustificavano le asserite manchevolezze”.
Si sottolinea che la decisione della Cassazione che conferma l’assoluzione non rappresenta affatto una adesione alle tesi difensive, in particolare sulla presunta assenza di poteri impeditivi dell’OdV 231 ma si muove su un profilo diverso in particolare per quanto riguarda l’OdV 231. Tali poteri impeditivi, sono poteri impeditivi indiretti, non diretti, poiché se l’OdV segnala l’azienda può procedere con l’”impedimento”.
Non viene infatti sostenuta la tesi difensiva per la quale l’ OdV 231 non avrebbe potere impeditivo.
Si sostiene invece che “desta perplessità la configurazione di una responsabilità in capo ai componenti dell’Organismo di Vigilanza basata sul non aver loro portato a conoscenza del Consiglio di Ammi
nistrazione le asserite manchevolezze che avrebbero afflitto i cantieri navali: le perplessità sono causate da una inevitabile contraddizione nella quale la ricostruzione della vicenda sembra avvilupparsi, poiché, se – seguendo appunto l’ipotesi di accusa – i citati membri dell’Organismo di Vigilanza nulla avevano riferito ai membri del Consiglio di Amministrazione, è ben difficile ipotizzare una responsabilità in capo a questi ultimi per non avere adottato le cautele che le situazioni di pericolo avrebbero richiesto.
La Cassazione ha perciò rigettato il ricorso del Procuratore della Repubblica giudicandolo infondato e riscontrando come causa dell’infortunio una problematica di natura prevalentemente organizzativa: una volta accertata la presenza nel cantiere di ceste utili al sollevamento dei tubi fornite dal Datore di Lavoro, infatti, sarebbe stato compito dei soggetti responsabili dell’unità operativa disporne l’utilizzo posticipando eventualmente le operazioni nel caso in cui queste fossero già occupate in altre lavorazioni.
Qualcuno ha scritto che “tale giudizio si basa sul fatto che si ritiene incongruo attribuire responsabilità ad un soggetto (l’Organismo di Vigilanza) che non è dotato di poteri impeditivi autonomi tali di poter intervenire sulle modalità di conduzione dell’impresa.”, ma questo non è quello che sostiene la Cassazione, questa era la tesi difensiva NON accolta dalla Cassazione. Secondo la Suprema Corte il Ricorso dell’Accusa “non precisa quali fossero le carenze e le manchevolezze che sarebbero state dolosamente ignorate dai membri dell’Organismo di Vigilanza”, lasciando così intendere che è perfettamente ipotizzabile una situazione nella quale l’OdV ignori dolosamente carenze e manchevolezze.

Le funzioni affidate all’O.d.V. sono, proprio, quelle di prevenzione ed impedimento (indiretto) dei reati, e che tale obiettivo sia perseguito con l’attuazione dei Modelli di organizzazione e gestione.

 

Pisticci: summit su ospedale di Tinchi

tinchiNei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra Azienda Sanitaria Materana e Comune di Pisticci per un primo summit sull’andamento dei lavori presso l’Ospedale di Tinchi. Presenti anche il responsabile per la sicurezza dell’intervento Rocco Sassone e alcuni esponenti del Comitato di Difesa dell’Ospedale che, in questi anni, sono stati le vere sentinelle del nosocomio, contribuendo in maniera determinante al mantenimento dei servizi e al suo rilancio.
I lavori prevedono la demolizione del quarto e quinto livello del nosocomio e il successivo adeguamento strutturale attraverso la costruzione di telai esterni lungo alcuni prospetti. Verrà costruito anche un nuovo corpo scala nella zona attigua all’attuale ingresso principale, il tutto da realizzare entro novembre 2017 e senza sospendere nemmeno per un giorno l’erogazione dei servizi sanitari.
“I lavori di messa in sicurezza del nostro Ospedale procedono secondo la tabella marcia prevista e questo non può che soddisfare l’Amministrazione Comunale e i cittadini commenta il Sindaco di Pisticci Viviana Verri a margine dell’incontro tenutosi a Palazzo Giannantonio Le operazioni procederanno spedite, senza creare particolari disagi agli utenti e ai residenti della zona: si tratta di lavori sicuramente rilevanti e per questo, di comune accordo con l’ingegnere Sassone, crediamo che questi incontri periodici possano permettere di far conoscere alla comunità lo stato di avanzamento dei lavori e di far comprendere anche le difficoltà riscontrate dagli operatori nel lavorare in una struttura attiva. E’ una sfida importante per il nostro territorio e crediamo fortemente che questa ristrutturazione consentirà al nostro Ospedale di rilanciare la sua offerta sanitaria nel contesto Metapontino.
Per quanto riguarda il nuovo Centro Dialisi, i lavori procedono senza intoppi e dall’incontro è emerso che in primavera la struttura dovrebbe ufficialmente aprire agli utenti. Ringrazio il direttore sanitario Pietro Quinto, il direttore amministrativo Rocco Ierone, il direttore dei lavori Riccardo Giorgi, il coordinatore per la sicurezza Rocco Sassone e tutti i funzionari intervenuti nell’incontro di Pisticci, momento importante di condivisione dello stato di avanzamento dei lavori e di coinvolgimento della cittadinanza in questa importante operazione.

Fonte  http://www.lasiritide.it

INGEST certifica la sicurezza del concerto dei DIRE STRAITS

Anche quest’anno lo staff progetti di prevenzione di INGEST ha garantito il sicuro espletamento del concertone di fine anno tenuto nella Città dei Sassi dai “Dire Straits Legacy” capitanati da Phil Palmer, storico musicista della band inglese che ha fatto sognare per due ore circa ventimila persone presenti nella suggestiva location di piazza Vittorio Veneto.
In particolare INGEST ingegneria e consulenza industriale si è occupata di progettare e dimensionare ogni aspetto connesso alla manifestazione di pubblico spettacolo predisponendo in funzione dei vari scenari di rischio il “Piano di Gestione dell’Emergenza” e il “Piano di Soccorso Sanitario”, oltre che occupandosi di coordinare i soggetti organizzatori nella efficace e sicura  realizzazione delle opere temporanee necessarie alla fruizione della manifestazione con presenza di pubblico.
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dlsA consuntivo della riuscitissima manifestazione particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente di INGEST l’ing. Rocco L. Sassone “siamo veramente felici di aver concorso a garantire la sicurezza di lavoratori, pubblico e avventori di una manifestazione di livello internazionale che ha garantito in ogni sua fase un’efficace applicazione, coordinamento e controllo delle previsioni normative in materia di sicurezza. Ovviamente il risultato è il prodotto di un complesso e articolato lavoro svolto da tutte le componenti Istituzionali e Professionali presenti sul territorio sulla tematica riguardante le manifestazioni di pubblico spettacolo, anche nell’ottica degli eventi collegati alla nomina di Matera Capitale Europea della Cultura 2019”.

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I Dire Straits fanno parte della storia della musica che ha segnato un’epoca, grazie a hits come “Sultan of swing” o “Money for nothing”. Phil Palmer e i Dire Straits Legacy hanno aperto il concerto con “Telegraph road”, seguita da “Expresso love”,“Once upon a time” e classici come “Walk of life” con cui hanno salutato i primi minuti del 2017.  A seguire pezzi storici della band come “Romeo & Juliet”, “Tunnel of love” e “Sultans of swing” per chiudere con la celebre “Money for nothing”.

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By Ufficio Comunicazione INGEST