Capodanno Rai: il piano sicurezza predisposto dal Comune di Matera

IMG_0217-267x200Matera. 180 addetti tra steward, addetti alla sicurezza e personale sanitario. E’ lo spiegamento di forze da parte del Comune di Matera per garantire l’attuazione del piano di sicurezza del Capodanno Rai a cui si aggiungeranno gli uomini delle Forze dell’Odine che si occuperanno delle questioni legate all’ordine pubblico.
Le misure previste dal Piano di sicurezza preparato dal Comune di Matera sono state illustrate nel corso di un incontro con i giornalisti a cui hanno partecipato il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, gli Assessori alla Mobilità, Angelo Montemurro, all’Ambiente, Giuseppe Tragni, alla Protezione civile, Nicola Trombetta, al Turismo, Mariangela Liantonio, e il progettista del Piano, Rocco Sassone.

“Matera – ha sottolineato il Sindaco – sarà il banco di prova dell’applicazione della nuova normativa in materia di manifestazioni pubbliche varata nel luglio di quest’anno. Rispetto a tre anni fa, c’è un irrigidimento delle misure di accoglienza: meno pubblico, filtri e controlli rigorosi. Quello che vorrei è che in questa giornata che di fatto ci conduce in un anno importante per la città, venisse sgomberata la malinconica, suicida e perversa tossicità di atteggiamenti negativi nei confronti di tutto quello che si sta facendo. Siamo al cospetto del mondo con un ruolo che la città ha conquista con una lunga marcia durata cinquant’anni. Ritroviamo almeno in queste occasioni il senso della nostra storia e l’orgoglio di appartenenza e la fierezza dell’essere materani”.
“Il piano della mobilità cittadina – ha spiegato l’assessore Angelo Montemurro – prevede la individuazione di due aree di sosta una a nord, l’altra a sud, della città A nord utilizzeremo la capienza dei posti auto (8000) delle aree Paip, a Sud invece, grazie alla disponibilità dell’Asm, potremo utilizzare il parcheggio dell’ospedale Madonna delle Grazie (500 stalli). Le due aree di sosta saranno collegate attraverso un sistema di navette bus che garantiranno un servizio continuo dalle 18 alle 23.30 e dalle 00.30 alle 3. Il terminal di arrivo saranno: piazza Matteotti per i bus provenienti dalla zona nord, la Provincia, per quelli che giungono da Sud. Va ricordato – ha aggiunto Montemurro – che tutta via Lucana sarà interdetta al transito dei veicoli attraverso il posizionamento di new jersey che saranno collocati lungo tutto il percorso e davanti alle confluenze delle vie che si immettono sull’arteria”. La manifestazione si svolgerà in Piazza Vittorio Veneto ma si potrà assistere allo spettacolo anche attraverso dei maxi schermi (4×3 mt) posizionati in piazza San Francesco e Piazza Pascoli. “Piazza Vittorio Veneto ospiterà 7500 persone, 3500 saranno accolte in piazza San Francesco e 2500 in piazza Pascoli. Gli accessi – ha spiegato Montemurro – saranno regolati da contapersone con fotocellule. Raggiunta la capienza massima prevista per la piazza principale, saranno riempite quelle satelliti. L’afflusso in piazza Vittorio Veneto avverrà da via La Vista e via Ascanio Persio. Le piazze satelliti saranno invece raggiunte da via Volta e piazzetta Bracco”.

“All’interno dell’area saranno dislocati presidi di pronto soccorso – ha sottolineato l’assessore alla protezione civile, Nicola Trombetta -. Oltre al safety point che sarà presente in piazza Vittorio Veneto e sarà visibile e facilmente individuabile, saranno presenti 6 ambulanze, due delle quali medicalizzate, e saranno in servizio 20 operatori sanitari. Previsto anche l’allestimento di un’area destinata ad ospitare le persone con ridotta mobilità davanti ai tre archi di piazza Vittorio Veneto. Accoglierà 30 persone che dovranno essere seguite da altrettanti accompagnatori”.
Vista l’a grossa affluenza di pubblico saranno allestiti container per completare la dotazione di servizi igienici nell’area interessata all’evento. “In piazza San Francesco sarà posizionato – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni – nelle vicinanze della Banca d’Italia, mentre quello al servizio di piazza Pascoli e via Ridola non sarà più posizionato davanti alla chiesa del Purgatorio, ma spostato in via Duni. Questo è stato possibile perché abbiamo allargato l’area dell’evento”.
Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che sono in vigore le ordinanze a tutela della pubblica incolumità che riguardano il divieto di introdurre nelle piazze: bombolette spray con gas urticanti, ombrelli a punta, artifizi pirotecnici, puntatori laser. In tutto il centro storico sarà vietato consumare bevande in bottiglia e lattina.

Bonifica e demolizione del capannone Raro, da lunedì mattina via agli interventi nella massima sicurezza

IMG_0149Inizieranno lunedì mattina le operazioni di bonifica del sito industriale della Raro, parzialmente distrutto da un incendio divampato all’interno dello stabilimento il 20 luglio scorso.

E’ quanto emerso nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sala Mandela del Comune di Matera a cui hanno partecipato l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni, l’ingegner Rocco Sassone, presidente di Ingest (la società che ha progettato gli interventi di bonifica e demolizione del capannone), i proprietari della Raro, Michele e Francesco Ramundo, i rappresentanti dell’Asm, Rosa Ammilleri, dell’Arpab, Gaetano Santarsia, il comandante dei Vigili del Fuoco, Salvatore Tafaro, e il presidente della Confapi, Massimo De Salvo.
Il piano di bonifica e demolizione del capannone prevede una serie di passaggi. I lavori sono iniziati circa un mese fa con la realizzazione di opere per la messa in sicurezza dell’area di cantiere per salvaguardare la salute dei lavoratori impiegati nelle attività e per i cittadini che risiedono nelle zone immediatamente limitrofe. Lunedì partiranno le operazioni di rimozione delle lastre di amianto presenti sul tetto del capannone, con l’obiettivo di terminare questa prima fase, salvo imprevisti, entro la fine dell’anno. Dopo le feste natalizie, verranno avviate invece le attività di demolizione controllata del resto della struttura, con l’utilizzo di pinze meccaniche che permetteranno di rimuovere i pannelli che nella prima fase non è stato possibile rimuovere. Le strutture laterali sono state puntellate per limitare al massimo il rischio di crolli intempestivi.
L’intervento che sarà realizzato a spese della società Raro, costerà circa 160mila euro e sarà effettuato dalla ditta Smeda che si occuperà anche dello smaltimento dei pannelli in cemento-amianto.
Le operazioni si svolgeranno nella massima sicurezza, con procedure estremamente rigorose, anche superiori a quelle messe in campo per questo tipo di operazioni di bonifica, dato che la struttura si trova ai margini di in un’area densamente abitata. Ci sarà campionamento continuo con tre stazioni di rilevamento, si utilizzeranno, inoltre, cannoni nebulizzatori e delimitazioni alte oltre tre metri, per limitare la dispersione di polveri nocive.
Nel sottolineare che le conseguenze dell’incendio sono state contenute dall’operato dei Vigili del Fuoco e dalla serietà dell’azienda che risulta essere esemplare per il rispetto dei canoni di qualità e sicurezza degli impianti, l’assessore comunale all’Ambiente Giuseppe Tragni, ha aggiunto che: “Il Comune di Matera valuta positivamente il lavoro svolto di intesa tra la proprietà dell’azienda, i progettisti incaricati, e gli enti preposti al controllo, alla sicurezza e alla tutela della salute pubblica. Siamo soddisfatti di quanto sin qui fatto e siamo pronti a prestare la nostra massima collaborazione per la riuscita delle attività di bonifica che devono svolgersi nella massima sicurezza”.
“Non abbiamo lesinato risorse – hanno evidenziato i proprietari della Raro – per mettere in campo tutte le misure necessarie a garantire il massimo livello di sicurezza per i nostri concittadini e per i lavoratori. Il tetto del capannone di 450 mq contiene amianto solo per l’1% della superficie e vogliamo ribadire che non siamo Chernobyl. Siamo un’azienda che dispone di certificazioni di qualità ambientale e di sicurezza da oltre vent’anni. Contiamo di archiviare questa brutta pagina della nostra storia entro il 31 gennaio 2019. La nostra attività proseguirà almeno per quattro anni nel capannone che ci ha messo a disposizione la ditta Di Marzio e in futuro valuteremo l’opportunità di spostarci in una delle zone industriali della città”.

http://www.comune.matera.it/dal-comune-int/item/2833-bonifica-e-demolizione-del-capannone-raro-da-lunedi-mattina-via-agli-interventi-nella-massima-sicurezza?fbclid=IwAR2jN1FhqTVDeMpkumdL5T4y4wwcxywJAGZcBggs4M7h1vWaG79rvjsodhI

“Sicurezza negli eventi. Gli adempimenti nell’organizzazione”

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“Sicurezza negli eventi. Gli adempimenti nell’organizzazione”  è il titolo del corso che il Centro Servizi Volontariato Basilicata ha organizzato con il supporto di INGEST Ingegneria e consulenza industriale srl.
L’attività formativa ha riguardato l’implementazione delle garanzie di safety e security quali requisiti imprescindibili per svolgere tutte le manifestazioni.
Alle due edizioni del corso hanno attivamente partecipato circa 90 presidenti e responsabili di Associazioni di volontariato e Protezione civile dell’ambito Bradanica/Medio Basento.